Agnello marinato al rum e arance

Barbecue utilizzato : Outdoorchef Perth 4G+

Accessori utilizzati : nessuno

Tipologia di cottura : indiretta + diretta

Tempo di preparazione :  15 minuti per la marinata (la sera prima) + 20 minuti

Tempo cottura : 3 ore e mezza circa

Persone servite: 6

Questa ricetta nasce dalla mia passione per l’agnello e dalle tradizioni culinarie della terra di mia madre, la Puglia.

Ho voluto rielaborare la classica preparazione dell’agnello marinato in vino bianco, olio e succo di limone, aggiungendo dei profumi più freschi ed aromatici, come il rum e la menta.

La marinatura non intacca aggressivamente la carne, viste le dimensioni del taglio, mantenendo in primo piano il sapore dell’agnello, limitando il classico sapore selvatico.

La salsa alla senape è adatta per dare un po’ di spinta.

Agnello marinato al rum e arance

Di Alex Brusamento Pubblicata: Dicembre 12, 2014

  • Resa: 6 Persone servite
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 3 ore 30 minuti
  • Pronta In: 3 ore 45 minuti

Barbecue utilizzato : Outdoorchef Perth 4G+ Accessori utilizzati : nessuno Tipologia di cottura : indiretta + diretta Tempo …

Ingredienti

Istruzioni

  1. Preparare la marinata unendo il rum, l’olio, il succo filtrato di arance e lime, insieme a menta e basilico ed un cucchiaino di senape. Conservate una piccola quantità di marinatura da utilizzare per bagnare la carne in cottura. Mettere l’agnello in un contenitore di vetro o in un sacchetto, aggiungere la marinata e massaggiare con cura. Riporre in frigo per circa 12 ore. Si consiglia di usare un doppio sacchetto, le ossa dell’agnello bucano con facilità. Girare di tanto in tanto, massaggiando. Tirar fuori dal frigo e lasciar riposare qualche minuto. Estrarre l’agnello, riponendolo in una teglia, scartando la marinatura. Settare il BBQ a 120°, avendo cura di tenere la temperatura inizialmente più alta, così da compensare la presenza della carne. Per la cottura indiretta, utilizzare solo i 2 bruciatori esterni. Solo per evitare un eccesso di grasso colato, ho utilizzato un piccolo pan con un po’ di acqua al posto dei bruciatori in ghisa smaltata. Cospargere leggermente con un po’ di rub la spalla d’agnello e posizionarla al centro della griglia, chiudere la cappa e stabilizzare a 120°. Aprirsi una birra e rilassarsi per almeno un’ora e mezza.
  2. Controllare la temperatura dell’agnello in più punti e spostarlo per uniformare la cottura, se necessario. Spennellare con la marinatura messa da parte, unita ad un po’ d’olio e senape. Richiudere per un’altra ora. Ripetere l’operazione altre 2 volte. Verificare la temperatura dell’agnello, in quanto il tempo di cottura potrebbe variare. Verificate che la temperatura sia intorno ai 60° per una cottura rosata. Diminuire fino a non oltre i 56° per una cottura al sangue e non oltre i 66° per una molto cotta.
  3. Aprire la cappa ed aumentare la temperatura di uno dei fuochi laterali. Adagiare la spalla per un paio di minuti per lato, quanto basta per bruciacchiare il grasso esterno e formare una bella crostina. Togliere dal fuoco e lasciar riposare in una teglia per circa 10 minuti.
  4. Separare il carrè e porzionarlo. Servirlo con un po’ di salsa alla senape, miele e rum. Sale grosso a piacere. Il resto della carne può essere servita sfilacciata e mangiata con il pane.