Shashlik

Oggi il nostro Pitmaster Matteo Borsari ci guida nella preparazione dello Shashlik,

tipico spiedino di carne marinata Russo.

Per saperne di più sulle marinature, vi rimandiamo all’articolo del nostro contributor Riccardo Basile:

Tecnica – Marinatura

 

Barbecue utilizzato: Outdoorchef Rover 570

Tipologia di cottura: diretta

Tempo di preparazione: 12 ore

Tempo cottura: 20/25 min

Persone servite: 6

Shashlik

Di Matteo Borsari Pubblicata: Ottobre 30, 2014

    Oggi il nostro Pitmaster Matteo Borsari ci guida nella preparazione dello Shashlik, tipico spiedino di carne marinata Russo. Per …

    Ingredienti

    • 1 coscia disossata di agnello
    • 2 zucchine
    • 2 cipolle rosse
    • PER LA MARINATURA:
    • 2 cipolle
    • 3 melograni spremuti
    • 2 cucchiai di senape
    • 3 spicchi di aglio
    • qb sale
    • qb pepe

    Istruzioni

    1. Sgranare i melograni e spremere i chicchi per ricavarne il succo da unire a olio, senape, sale e pepe. Mescolare bene poi aggiungere cipolla e aglio tritati. Mettere un po’ di marinatura in un contenitore a parte da usare per bagnare la carne in cottura. Mai usare il liquido della marinatura in cottura.
    2. Tagliare il pezzo di carne in cubetti di circa 4 cm ognuno e metterli nella marinatura appena fatta. Lasciare marinare in frigo 12 ore.Scolare la carne e asciugarla bene con carta assorbente. A questo punto tagliare le cipolle a spicchi, le zucchine a rondelle di un certo spessore e cominciare a comporre gli spiedini alternando a piacimento carne e verdure.
    3. Settare il Rover 570 per una cottura diretta, senza funnel e disponendo il carbone lasciando libero circa 1/3 di griglia. Qquesta zona di sicurezza ci servirà in caso di fiammate e per cuocere dolcemente la carne.
    4. Adagiare gli spiedini sulla griglia pulita e ben unta. Cuocere gli spiedini a calore diretto circa 20/25 minuti rigirandoli di tanto in tanto e irrorandoli con la marinatura tenuta da parte all’inizio. Ricordarsi che gli zuccheri presenti nel succo di melograno della marinatura aiuteranno a caramellizzare la carne, usare quindi la zona di sicurezza per evitare di bruciacchiarla troppo.
    5. Impiattare e servire.
    Matteo Borsari
    Matteo Borsari
    Matteo Borsari, classe '82, emiliano dalla provincia di Modena. Carbonaro puro, appassionato di cucina tradizionale. Parte dalla tradizione e dalle basi della cara grigliata all’italiana, fino a quando nel 2011 si imbatte in un kettle. Da quel momento la cara grigliata non è più stata la stessa e sperimenta anche ricette provenienti da oltreoceano. Cotture indirette, affumicatura e smoke ring entrano a far parte del suo vocabolario quotidiano.